Hai avuto la fortuna di attendere ad una presentazione/assaggio di birre artigianali prodotte nel piemonte/Lombardia e nord-est Italia.
L'evento, ospitato dal birrificio
Grado Plato di Chieri, Torino, consisteva in una gioiosa (e progressivamente sempre piu' ebbra) presentazione di una serie di birre "strane" (in tema con il pesce d'aprile) prodotte artigianalmente da una serie di birrifici e presentata in molti casi dai produttori stessi.
L'oste della serata era Lorenzo Dabove, in arte Kuaska, unanimemente considerato il
massimo esperto italiano di birra belga, noto in campo internazionale per il suo impegno nel
promuovere il lambic tradizionale e la birra artigianale del nostro paese (dal suo
sito internet).
Kuaska, se stesso grande amasciatore della birra artigianale italiana nel mondo, e' riuscito a dare un chiaro riassunto della posizione di tali prodotti a livello mondiale.
Fra l'altro interessante la
parte artistica di questo personaggio, decisamente da indagare.
Le birre presenti erano una serie di esperimenti piu' o meno riusciti, che introducevano al diletto di vari piccoli imprenditori che oltre a produrre birre 'classiche' (malto d'orzo+acqua+luppolo) sperimentavano con altri ingredienti, come la birra ai fagioli borlotti, o la birra al sale, o la birra alla canapa, o labirra alle carrube e cacao.
Nel viaggio di ritorno si parlava poi con un'amico, ristoratore da sempre, del fenomeno
Slowfood, originatosi a Bra', circa 50 km da qua'.
Ma forse parlero' un'altra volta di questo, e dei links con l'agriturismo sponsorizzato da un'Italia europea in cerca di una politica economica che la tenesse a galla.