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Nome: diego bonetto
cresciuto in provincia di torino tra mucche da latte e oche grasse per natale, ho lasciato il provincialismo rurale per sogni globali tante volte, l'ultima non tornai. vvivo in sydney al momento, ho due bellissime bimbe e una carriera da artista tra le mani. interessi? cultural appreciation, piemontese per viaggiatori e troublemaking a iola.

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sabato, 26 maggio 2007

La Robinia Arenata



Robinia (Robinia pseudoacacia) e' originaria del nord america, parte di una famiglia alquanto piccola di 5 speci.
Naturalizzata in Italia, come in tante altre parti del mondo, e' ormai una delle speci piu' usate per la qualita' del legname e nella distillazione di essenze aromatiche.
A venezia e' usata come palo per ormeggi, avendo una resitenza notevole anche in condizioni umidi perenni.



In Valtellina, bellissima valle nord di Milano, e' considerata invasiva e vari progetti di eradicazione sono gia' stati iniziati.
Tu da giovane passavi l'inverno a tagliare le rive affollate da questa pianta, facendo scorta di legname per la stufa di casa.

postato da: nobodys alle ore 10:30 | link | commenti
categorie: venezia, culture, erbacce, weedyconnectioncom
domenica, 20 maggio 2007

Sul Girasole Che Non Tutti Conoscono Tale



Stai cercando un modo di esporre la tua investigazione  che non si perda nelle traduzioni culturali.
In Italia la retorica che porti avanti sulla necessita' di riconescere il diritto di pratica etnoboitanica non e' sostenuta dalla metafora di restrizioni botaniche legislative, anzi, qua' sembra che ci siano le piante di tutto il mondo da cosi' tanti secoli che l'argomento di origine s'e' perso nei ricordi e nell'assimilazione di questa o quella pianta con sfaccettature d'utilizzo locali.


Proponi qua' una foto scattata da Ilaria a Catania, dove sui banchi delle verdure c'erano anche i Tarassachi, selvatici infestanti dalle propieta' innumerevoli!


Il Tarassaco,  originario del Medio oriente, e'  reclamato nella sapienza popolare a dei livelli che ragggiunge una posizione speciale nella constellazione di  foraggi selvatici.
Da dove arrivi tu, Piemonte, lo chiamano Girasoj, girasole, sottolineando il completo assorbimento nella realta' indigena, tanto da avere nomenclatrure regionali.
Interessante questo fenomeno in una posizione geografica delimitata e chiusa (Italia, Europa) dove le popolazioni immigranti che tanto potrebbero insegnare su questa pianta vengono recluse in zone geo-sociali delimitative.
Non lo stesso si puo' dire del tarassaco.

Hai finalmente trovato il tempo di consultare la biblioteca Marciana di Venezia, dove documenti e libri antichi faciliterranno la tua ricerca dell'orto botanico perduto di mastro Gualtiero.
Ancora nessuna traccia, tranne l'esistenza di un 'orto molto piu' recente (del 1807) nel Cannareggio a San Giobbe.

postato da: nobodys alle ore 13:25 | link | commenti (2)
categorie: venezia, arte, culture, piemonte, multiculturalismo, erbacce
venerdì, 11 maggio 2007

A Venezia Non Si Cammina All'Indietro, Perche' Ci Sono I Canali...



la sera in Venezia e' mite, silenziosa e strana.
Ci si abitua cosi' tanto al costante ronzio del traffico urbano, che quando ti fermi e realizzi che la Venezia senza macchine e' unica, ti rendi conto di quanto sia invisibile qua'il cammino dei secoli.
"Il museo di Marco Polo? mai sentito" ha detto la signora scocciata da un'altro turista con idee strane su cosa si puo' fare a Venezia.
Il Centro Informazioni Turistiche avrebbe potuto benissimo essere un ufficio per prenotazioni alberghiere, tanti erano i depliant per quest'albergo  o quella pensione.
Eppure tu l'hai trovato sull'internet il Museo di Marco Polo. Che ti sia sbagliato? o magari non era a Venezia?
"Giardino Botanico? bisogna che vada a Padova, li' c'e' un orto botanico fra i piu' antichi!"
Non ti viene neanche di rispondere. Per correttezza o per pudore, non vuoi sembrare un "io so' tutto" dicendogli che il Giardino Botanico di Padova E' il piu' antico del mondo ancora esistente, e che lo conosci. Ma non ti sei sbagliato di nuovo, quello che cerchi tu e', o meglio, era, a Venezia, da qualche parte, voluto e costruito da un certo Mastro Gualtiero, nel 1331, duecento anni prima di Padova.
Qua' si lavora tanto. Sei arrivato per installare il lavoro dell'artista australiano Callum Mortom, la cui opera e' un'impressionante casermona bombardata alta due piani.
 Interessante che Callum voglia circonadare la struttura con erbacce, dandogli quest'aria di abbandono o rudere.
 You're the "weed man", you'll look after the plants! dice lui.
 Tu sei l'oumo delle infestanti...
 Intanto guardi questo prato dove la struttura s'innalza e continui a raccogliere quadrifogli.
 Guardi il prato e ti rendi conto che l'espanso di queste infestanti e' un'immenso pasto.
 Ortiche, tarassachi, trifogli, margheritine, parietaria,plantaggine, sonchi,grano saraceno, robinie e fragole selvatiche...
 e noi lo si calpesta con il cemento delle fondamenta.
 

 
 Infestanti? piu' ci pensi e piu' ti accorgi che e' come se noi si rinnegasse le nostre umili origini.
 Quelle non sono piu' piante da usare, ma solo infestanti. Noi non le si usa piu' quelle, e' da pover'uomini.
 O forse da umani ignoranti che non sanno piu' cose' il nostro piu' immediato vicino.
 

postato da: nobodys alle ore 18:31 | link | commenti
categorie: venezia, erbacce
domenica, 06 maggio 2007



La Parietaria ( Parietaria Judaica) ce la odiano in un  po' tutto il mondo.
Originaria dell'Europa continentale, s'e' oggigiorno diffusa in tutte le zone temperate
dell'emisfero boreale e australe.

La Parietaria e' un compagna della nostra cultura, simbolo e risorsa.
Fa' parte della dieta degli ominidi insiedatisi nel mediterraneo e, gradualmente, su' per l'europa man mano che l'ultima era glaciale volgeva al termine (circa 10,000 anni fa').

Riporti qui' un paio ricette a base  di quest'erba.

Crema di patate alla parietaria.

Ingredienti:
Patate 6
Parieataria 100 gr
Erba aglina 1 ciuffo
aglio orsino 2 bulbi
Noce moscata
olio di oliva 5 cucchiai
sale

Soffriggere l'erba aglina e l'aglio nell'olio. Unire la parieatria e le patate tagliate a dadini, far cuocere per 30 minuti aggiustando il sale e poi frullare. Unire alla cream la noce moscata e servire caldo.


Maccheroncini alla Parietaria

Ingredienti:
Maccheroncini 200 gr
Parietaria 100 gr
Besciamella 50 gr
Sale
Peperoncino

Cuocere la parietaria a vapore, salare e frullare. Unire la besciamella facendo restringere un po' il composto. Unire del peperoncino a piacere e condire i maccheroni scolati al dente.

Ricette Tratte da "Piante selavatiche" di Chiej Gamacchio.

postato da: nobodys alle ore 20:32 | link | commenti
categorie: venezia, arte, erbacce
venerdì, 04 maggio 2007

Piove Sull'Acqua



Piove a Venezia, piove su questo suolo di alluvioni e maree.
Un suolo ricco, millenni di sedimenti portati dal po nella laguna hanno formato isole ricchissime.
Cosi' tanto fertili da far si' che questi giardini con alberi centenari sopravvivano il sale che arriva dal mare.
Piove su un suolo dove non ha piovuto da tempo, troppo tempo.
Piove mentre i minisrti di questo paese si ritrovano per discutere il problema della siccita'.
Che strano sentire parlare di siccita' nell'italia settentrionale.
E intanto il cemento non si ferma. La nuova corsa all'immobiliare che affanna gli italiani negli ultimi dieci anni fa' si' che il bisogno di "possedere il pezzo di terra che posso chiamare mio" non viene mai messa in discussione.
La gente che s'impicca in decenni di taglie da pagare alle banche non si rende conto che "il bisogno di possedere terra" e' il vero problema del pianeta.
Gli uomini "possiedono" la terra, colano il cemento, tagliano alberi, distruggono habitat e nel frattempo arricchiscono i manager delle banche.
La gente non si rende conto del nesso quando spruzzano diserbante su piantine che spuntano sul nuovo battuto.
Tatanka Iyotake  (o Toro Seduto come lo conoscono qua'), famoso capo carismatico dei Sioux del South Dakota un giorno disse: "Solo quando non ci saranno piu' alberi, piante, animali e frutti l'uomo si accorgera' che non si possono mangiare i soldi"











postato da: nobodys alle ore 13:37 | link | commenti
categorie: venezia, arte, culture, erbacce
martedì, 01 maggio 2007

Venezia E Le Sue Erbe



Fa' caldo a Venezia, e i Giardini della Biennale sono ricolmi di piante in fiore, come tutta Venezia del resto. Le Erbe selvatiche sono alte qua', nessuno le taglia o cerca di contenere la loro fioritura, semenza, divulgazione.
Ormai L'Europa non si interessa piu' di controlli ecologici drastici.
Ormai l'Europa e' stata invasa da speci non autoctone da troppi secoli, cosi' tanti che oggigiorno si considera il Granaccio come pianta locale, insieme al Tarassaco il Fico e il Rovo.
Eppure queste piante sono oroginarie dell'est, del medio oriente.
Le stesse terre che adesso si guardano con timore, cercando di limitare l'influsso umano verso i pascoli piu' verdi dell'europa.
Ti piacerebbe andare a vedere cos'e' che hanno nei campi incolti dell' Iraq, Turchia o Palestina. Vedere se li' ci sono Salici, Edere e Ortiche, piante indigene dell'Europa continentale.

L'assurdita' del controllo geografico dell'immigrazione e' cosi' evidente quando la si guarda metaforicamente da un punto di vista ecologico.

rovo

postato da: nobodys alle ore 09:35 | link | commenti
categorie: venezia, arte, culture, erbacce

Il Viaggio dall'Est, Sud-Est

aereo

Sulla via per venezia ti sei fermato in Francoforte.
Il grande del viaggio e' fatto,.
Interessante venire ovest, rincorri il sole, e nel caso di quest'ultimo viaggio, hai rincorso la notte, per poi pero' trovarti il sole dietro, piu' veloce dell'aereo.
Un'alba di un paio di ore ti ha accompagnato in Europa.
Se vogliamo vederla da un punto di vista un po' lato, l'aereo tuo s'e' porato il sole dall'est.

Interssante arrivare dall'est, a venezia.
Ma nel frattempo ti sei feramto a francoforte aspettando la coincidenza.
Sei uscito e sei andato a fare un giro in citta'.
Sei andato al parco, a trovare i soliti personaggi della tua ricerca, tarassaco, trifoglio, robinia e pioppi, fra gli altri.
Interessante vedere queste piante dall'altra parte dell'emisfero.
D'accordo, queste sono originate qua, ma tu sei abituato a vederle in Australia, in situazioni uguali ma sotto cieli diversi.

Sto' arrivando venezia, sto arrivanmdo dall'est, sud est.


postato da: nobodys alle ore 09:22 | link | commenti
categorie: venezia, erbacce